

SENIGALLIA – Da Teramo a Giulianova. La Vigor Senigallia va al Rubens Fadini per chiudere la parentesi delle due sconfitte consecutive, scoccata purtroppo in Abruzzo due turni fa. Malgrado i kappao contro Teramo ed Atletico Ascoli i rossoblu si affacciano alla trasferta contro la Santegidiese, valevole l’ottava giornata nel girone F di Serie D, con la consapevolezza di non aver mai sbagliato atteggiamento nelle scorse settimane. Parola di Alessandro Zonta, centrocampista classe ‘07 che in terra abruzzese ha lasciato la prima impronta sul tabellino in maglia rossoblu. “Stiamo lavorando bene – esordisce il ragazzo proveniente dalle giovanili del Bologna – e questo significa una cosa: soprattutto nei momenti di apparente difficoltà emergono sempre i valori giusti. Restiamo uniti, ci diamo fiducia a vicenda e manteniamo la concentrazione per preparare al meglio ogni aspetto. Domenica ci aspetta un’altra partita sicuramente tosta, ma la affronteremo con lucidità. Le due sconfitte non hanno intaccato nemmeno lontanamente lo spirito di questo gruppo squadra”.
Dopo la punizione spettacolare che valse il 6-4 finale al «Bonolis», per la mezzala, arrivata in estate, tornare in Abruzzo non può che essere di buon auspicio. “Il rimando al mio primo gol con questa maglia, arrivato proprio in Abruzzo, è un pensiero molto suggestivo. Inutile dire che mi piacerebbe segnare ancora, ma questa volta in una circostanza più utile alla squadra. Quello che segnai al Bonolis non portò punti alla Vigor Senigallia. E dato che vogliamo tutti tornare a fare punti e spero di riuscire a dare il mio contributo alla causa”.