
SENIGALLIA – Oggi pomeriggio, mercoledì 13 maggio, si è tenuta una conferenza stampa indetta dalla Vigor Senigallia. Sono intervenuti: il presidente della Vigor, Franco Federiconi, il vicepresidente Luca Meggiorin, il legale della Vigor Senigallia, Roberto Paradisi, l’avvocato Genny Giuliani e il commercialista Andrea Nardella. Questa è la nota stampa di riferimento:
“Robert Lewis, con la società “Istep Italia srl” a lui riferibile, dovrà pagare oltre 30 mila euro di spese legali alla Vigor Senigallia a conclusione di un lungo e complesso procedimento di fronte al Tribunale di Ancona, sezione specializzata per le imprese. A difendere la Vigor Senigallia c’era lo studio legale Paradisi – con gli avvocati Roberto Paradisi e Genny Giuliani – che ha visto riconosciute tutte le ragioni giuridiche presentate a sostegno della decisione dell’assemblea della Vigor. Tutte le domande del socio americano infatti sono state rigettate prima in fase cautelare e poi in fase di merito. Ben quattro giudici (tra merito e cautelare) si sono espressi decretando la legittimità dell’operato di Vigor Senigallia che, con delibera assembleare del 25 febbraio 2025, aveva espulso il socio Istep dalla compagine della società calcistica. Una decisione assunta dai vertici rossoblù sia per comportamenti del socio americano ritenuti del tutto inadeguati sia per la mancata corresponsione di 200 mila euro in conto futuro capitale a favore della società calcistica così come deliberato originariamente dagli accordi parasociali. Il Tribunale, con una articolata sentenza di ben 66 pagine (dove è stata ricostruita nel dettaglio l’intera vicenda) a firma della dott.ssa Gabriella Pompetti, ha sottolineato come integri”giusta causa” di esclusione la violazione, da parte del socio, degli obblighi derivanti dal rapporto societario “o che comunque siano reputati idonei ad incidere sul rapporto fiduciario tra socio e società”. Tra questi senza dubbio anche la mancata corresponsione di quanto pattuito. “Si tratta di una sentenza netta – è la dichiarazione dell’Avv. Roberto Paradisi, che da subito aveva affiancato la società rossoblù – in cui non vi sono spazi di ambiguità interpretativa, nemmeno in riferimento a ipotizzate (da controparte) illegittimità dello Statuto della Vigor, ritenuto giuridicamente ineccepibile dal Tribunale. Oltre alla soddisfazione professionale resta la soddisfazione di aver aiutato la storica società sportiva senigalliese a restituire alla città le redini del sodalizio”.