Il capitano ci racconta la sua quarantena: “Nel mio paese tutto bene”

Sono ancora giorni difficili per tutti in casa FC Vigor Senigallia, ma non ci si perde d’animo. Tra allenamenti a casa e in giardino e qualche videochiamata, giocatori e staff si tengono sempre aggiornati.

Per capire meglio come sta passando questa quarantena forzata, abbiamo contattato il nostro capitano Nicola Vitali che ci tranquillizza sulla situazione nel suo pase: “Io sono di Terre Roveresche, in provincia di Pesaro, un piccolo paese ma fortunatamente da noi è tutto ok e ci sono stati pochissimi casi. Per il resto ci stiamo tenendo un po’ in allenamento a casa con le indicazioni che ci sono state date dal mister e dallo staff”.

“Personalmente – prosegue Vitali -, quest’anno ho avuto un problema muscolare che mi ha tenuto fuori più di un mese. A livello di squadra è stata una stagione sfortunata, con giocatori importanti che hanno avuto infortuni, uno fra tutti Pesaresi. Poi c’è stato anche il cambio allenatore. Ma secondo me potevamo finire il campionato molto bene, perché siamo un buon gruppo con tanti giocatori importanti per la categoria”.

Bisogna quindi ancora attendere la decisione della Federazione: si potrà riprendere questo campionato di Eccellenza e portarlo a conclusione? O si dovrà già pensare alla prossima stagione? A tal proposito, abbiamo chiesto a Vitali qualcosa anche sul suo futuro.

“Con il presidente mi sento spesso ma ancora non abbiamo parlato della prossima stagione. Io a luglio compio 38 anni e devo pensarci bene, anche se mi piacerebbe continuare a giocare, la carta d’identità non dice le bugie!” (ride, ndr).

Ribadiamo, Vitali ha sorriso pronunciando l’ultima frase, perché sappiamo bene quanto conti per lui il calcio e quanto grande sia la voglia di togliersi una bella soddisfazione con la maglia della Vigor.